C’è un legame profondo tra la fotografia e il benessere: scattare (e guardare) una foto significa imparare a stare nel presente. Ti capita mai di scattare foto per “fermare il tempo” quando ti senti particolarmente felice? A Palazzo Pallavicini di Bologna abbiamo visitato la mostra “The Illusion of Time”, una retrospettiva antologica dedicata a Ruth Orkin, una donna che ha saputo sfidare le convenzioni del suo tempo con una macchina fotografica e una bicicletta.

Ruth Orkin sognava di fare la regista in un’epoca in cui Hollywood era un club per soli uomini. Invece di arrendersi, ha portato il cinema nella fotografia. Le sue serie di scatti sembrano frammenti di film, sequenze narrative che celebrano la spontaneità. Dalle celebri immagini di New York viste dalla sua finestra ai ritratti di icone come Einstein, fino al suo scatto più famoso, American Girl in Italy, la mostra ci racconta di uno sguardo libero e coraggioso.

Perché questa mostra è una carezza per l’anima:
L’elogio della lentezza e dell’osservazione: Ruth Orkin è diventata famosa per aver fotografato ciò che accadeva sotto casa sua o durante i suoi viaggi solitari. Ci insegna che non serve andare lontano per trovare la meraviglia: la “sostenibilità dello sguardo” sta nel saper valorizzare il quotidiano e i piccoli gesti della gente comune.
Empowerment e Indipendenza: a soli 17 anni, Ruth attraversò l’America in bicicletta per andare a vedere l’Esposizione Universale di New York. Questa mostra è un inno all’autonomia femminile e alla forza di perseguire le proprie passioni, un ingrediente fondamentale per il nostro benessere psicologico.
L’emozione oltre la perfezione: la Orkin diceva di voler far sentire lo spettatore “divertito, commosso o incantato”. In un’era di filtri e perfezione artificiale su Instagram, riscoprire la verità del bianco e nero e la grana della pellicola ci riconnette con una bellezza autentica e imperfetta.

La chicca da non perdere
In mostra sono esposti anche i suoi documenti personali e le sue macchine fotografiche storiche.
Vedere quegli oggetti rende tangibile il viaggio di una donna che ha trasformato la sua “esclusione” dal cinema in una nuova forma d’arte rivoluzionaria.
Ideale per… chi ama viaggiare (anche solo con la mente), chi lotta per i propri sogni e chi vuole imparare a guardare il mondo con occhi più curiosi e gentili.
Ruth Orkin, Selfportrait, n.d, Courtesy © Ruth Orkin Photo Archive
Ruth Orkin. The Illusion of Time
Dove: Palazzo Pallavicini – Via San Felice, 24, Bologna
Fino al 19 Luglio 2026
Info: www.palazzopallavicini.com/events/ruth-orkin













