Nel percorso di crescita dei nostri bambini, le storie della buonanotte non sono solo un rito di passaggio verso il sonno, ma veri e propri spazi di benessere emotivo, condivisione e riflessione.
Questo albo illustrato, fresco di stampa, rielabora una delle fiabe più amate di sempre in una chia-ve moderna, inclusiva e profonda: “L’incontro perfetto” di Chris Becker e Dan Taylor (Edizioni Pane e Sale).
È perfetto sia per la lettura ad alta voce insieme ai genitori (magari proprio come coccola della buonanotte, imitando il rituale del piccolo protagonista Jack), sia per le prime letture autonome grazie al ritmo coinvolgente della storia.
La storia si sviluppa come un delicato “racconto nel racconto”. Ogni sera, il piccolo Jack chiede al suo papà di narrargli la sua storia preferita: le avventure di Leo e della sua incredibile partita a calcio reale. In una simpatica e moderna rivisitazione di Cenerentola, troviamo due fratellastri cattivi, un eccentrico “Allenatore Capellone” e un viaggio magico su un’auto da corsa che porta Leo a giocare nel grande torneo del principe Ollie.
Leo si rivela un compagno di squadra fondamentale per la vittoria ma, allo scoccare del tempo limite, la sua divisa si trasforma nei suoi vestiti normali. Nella fuga, lascia indietro uno scarpino d’argento. Il principe Ollie cercherà il proprietario in lungo e in largo fino a che non avverrà… l’incontro perfetto.
Perché fa bene al cuore dei bambini (e dei genitori)
Questo libro tocca corde preziose per lo sviluppo psicologico dei più piccoli:
Il potere dei rituali familiari: La cornice della storia – Jack e il suo papà che leggono insieme – ricorda a noi genitori quanto sia terapeutico e rassicurante il momento della lettura condivisa. Crea uno spazio sicuro (un safe space) dove i bambini possono fare domande e processare le proprie emozioni.
Età consigliata: Dai 5 anni in su.
Il consiglio
Leggi questo libro ai tuoi figli se vuoi trasmettere loro un concetto fondamentale di benessere psicologico: non c’è bisogno di nascondersi dietro “vestiti magici” o apparenze per essere amati.
La felicità sta nel farsi trovare e accettare esattamente per come si è, con le proprie scarpe di tutti i giorni.













