C’è un silenzio che sta diventando assordante nelle case italiane. È il silenzio che proviene dalle stanze da letto di migliaia di adolescenti e giovani adulti che hanno deciso di abbassare la serranda sul mondo esterno. Non si tratta di pigrizia, né di una semplice fase di ribellione adolescenziale. È
Adolescenti
Nell’affrontare periodi di stress con gli adolescenti occorre avere un approccio molto prudente. Questo perché l’adulto è più consapevole delle difficoltà della vita, dei disagi, e sa che molti ostacoli sono risolvibili. Ma per l’adolescente, tutto ha un peso diverso, per esempio, anche un cambio delle proprie abitudini può portareirrequietezza
Molti genitori mi chiedono un parere in merito ai loro figli adolescenti “troppo spesso chiusi nelle loro stanze, soli, ascoltando musica e passando ore tra cellulari, social e tv, uscendo poco con degli amici reali”. Partiamo dal principio che il rapporto tra solitudine e adolescenza, non sempre ha una connotazione











