Plastica nel piatto, il prezzo invisibile della comodità moderna Chi, come me è nato a inizio degli anni 60, ricorderà il leggendario tormentone del Carosello con Gino Bramieri, usato per pubblicizzare il polipropilene: “Eh mo’, eh mo’, Moplen!”. Leggera, resistente e impermeabile, la plastica ci ha cambiato la quotidianità sostituendo
Un Mondo Migliore
Aprile è il mese del “risveglio gentile”: le gelate invernali sono ormai un ricordo e la terra è pronta ad accogliere nuove esplosioni di vita. Se vuoi trasformare il tuo giardino (o il tuo balcone) in un micro-ecosistema vibrante e sostenibile, questo è il momento perfetto per sporcarsi le mani.
Non serve essere esperti botanici per godere della bellezza primaverile. Ecco su cosa puntare per avere il massimo risultato con il minimo sforzo. 1. I Bulbi in Vaso (Giacinti, Narcisi e Muscari) Sono i re di marzo. Li trovi già pronti nei vivai o al supermercato, spesso in piccoli vasetti
La ricerca scientifica coordinata da ENEA e pubblicata su The Lancet Planetary Health dimostra che aumentare la presenza di alberi nelle città migliora significativamente la qualità dell’aria e la salute dei cittadini. In concreto, bastano 5 alberi in più ogni 100 abitanti per generare effetti tangibili sul benessere urbano. Un dato confermato dall’esperienza di KilometroVerdeParma, progetto del
Marzo è un mese “soglia”: siamo a metà strada tra il rigore dell’inverno e l’esplosione della primavera. In questo periodo di transizione, la natura ci offre un potente strumento di benessere psicofisico che spesso sottovalutiamo: i fiori freschi. Circondarsi di petali e profumi in questo particolare momento dell’anno non è
Coltivare non è solo produrre cibo, è riprendersi (almeno in parte) il diritto di decidere se nutrire il nostro corpo o il profitto di qualcun altro. C’è una sorta di “mala erba del pensiero” che infesta il nostro tempo distratto e frenetico, un’idea errata che vorrebbe convincerci che il progresso
Scegliamo gentilezza e generosità come pratiche quotidiane, come gesto politico di resistenza alla volgarità, all’arroganza e al risentimento. C’è un’idea, a mio parere errata che attraversa il nostro tempo caotico e frenetico, una sorta di mala erba, di gramigna del pensiero che vorrebbe convincerci che gentilezza e generosità siano segno
Il rapporto Bio in cifre 2025, relativo all’anno precedente, fotografa la crescita dell’agricoltura biologica nel nostro Paese. Ogni tanto arrivano quelle ricerche piene di numeri e percentuali, che servono a ricordarci una cosa semplice: la nostra agricoltura sta cambiando pelle, o meglio, sta tornando alle sue radici più sane. I
Corso di formazione per conoscere e consigliare i vari modi per mantenere la salute con le piante Il corso si propone di trattare i vari campi salutistici legati alle piante, per nutrire il corpo, la mente e lo spirito partendo dal contatto e dalla relazione con il mondo vegetale, per
Da “Naturale” a “Fresco”, l’inganno linguistico nel marketing alimentare e l’unica vera alternativa etica: filiera corta e G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidali) Le parole sono strumenti potenti e preziosi, essenziali per spiegare concetti, veicolare valori e informare. Purtroppo, nel contesto del marketing alimentare moderno, queste stesse parole possono essere usate











