Scegliamo gentilezza e generosità come pratiche quotidiane, come gesto politico di resistenza alla volgarità, all’arroganza e al risentimento. C’è un’idea, a mio parere errata che attraversa il nostro tempo caotico e frenetico, una sorta di mala erba, di gramigna del pensiero che vorrebbe convincerci che gentilezza e generosità siano segno
Un Mondo Migliore
Il rapporto Bio in cifre 2025, relativo all’anno precedente, fotografa la crescita dell’agricoltura biologica nel nostro Paese. Ogni tanto arrivano quelle ricerche piene di numeri e percentuali, che servono a ricordarci una cosa semplice: la nostra agricoltura sta cambiando pelle, o meglio, sta tornando alle sue radici più sane. I
Da “Naturale” a “Fresco”, l’inganno linguistico nel marketing alimentare e l’unica vera alternativa etica: filiera corta e G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidali) Le parole sono strumenti potenti e preziosi, essenziali per spiegare concetti, veicolare valori e informare. Purtroppo, nel contesto del marketing alimentare moderno, queste stesse parole possono essere usate
Per molti di noi il mese di gennaio è un concentrato di riflessioni sull’anno precedente e di semina di buoni intenti per il periodo che seguirà. Questi propositi non riguardano necessariamente grandi progetti da realizzare; spesso si riferiscono all’intenzione di prendersi cura di sé. Sempre più frequentemente siamo spinti ad
Un riconoscimento che premia l’agrobiodiversità La cucina italiana è ufficialmente Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Un successo che FederBio accoglie con grande soddisfazione, perché celebra non solo un modello alimentare d’eccellenza basato sul rispetto degli ingredienti, ma soprattutto un intero modo di intendere il cibo che parte dal lavoro degli agricoltori
Il Natale è un’occasione per riflettere sul nostro consumo e costruire un futuro migliore Lo spreco è un’abitudine radicata nella nostra società del “sovra-consumo” e oltre a intaccare il nostro portafoglio, contribuisce alla devastazione del nostro pianeta e inaridisce le nostre relazioni. Soprattutto nel periodo natalizio, questa tendenza agli iper-acquisti,
Il richiamo dei boschi per la nostra anima Il bosco mi chiama con una voce potente e inconfondibile, che raggiunge il suo culmine in questa parte dell’anno. Sarà forse per quel profumo di foglie umide e di funghi che mi riporta alla mente ricordi d’infanzia, o per la luce radente
Prendersi cura del cibo che consumiamo non è un atto nostalgico, ma un gesto politico e di profonda giustizia. C’è una frontiera invisibile che non si trova sulle carte geografiche, ma dentro i nostri piatti. Un confine che abbiamo superato senza accorgercene, lasciandoci alle spalle un mondo di sapori e
C’è un conto che non torna mai quando si parla di fame e di produzione agricola. Ma se qualcuno ha interesse a truccare i bilanci, noi possiamo fare la nostra parte per aggiustarli. C’è un’aritmetica amara che si impara leggendo i dati della fame, che nel mondo è triste compagna
Il nostro giardino narrativo non segue le mode. Può essere disordinato, selvatico, intimo. Non cerca la perfezione, ma l’evocazione, la memoria e l’incontro. Ci sono giardini che nascono da un catalogo patinato, progetti perfetti di architetti dal pollice verde. E poi ci sono quelli che germogliano dai sentieri dei ricordi,











