Coltivare non è solo produrre cibo, è riprendersi (almeno in parte) il diritto di decidere se nutrire il nostro corpo o il profitto di qualcun altro. C’è una sorta di “mala erba del pensiero” che infesta il nostro tempo distratto e frenetico, un’idea errata che vorrebbe convincerci che il progresso
Scrivere nella Terra
Scegliamo gentilezza e generosità come pratiche quotidiane, come gesto politico di resistenza alla volgarità, all’arroganza e al risentimento. C’è un’idea, a mio parere errata che attraversa il nostro tempo caotico e frenetico, una sorta di mala erba, di gramigna del pensiero che vorrebbe convincerci che gentilezza e generosità siano segno
Il nostro giardino narrativo non segue le mode. Può essere disordinato, selvatico, intimo. Non cerca la perfezione, ma l’evocazione, la memoria e l’incontro. Ci sono giardini che nascono da un catalogo patinato, progetti perfetti di architetti dal pollice verde. E poi ci sono quelli che germogliano dai sentieri dei ricordi,











