Da “Naturale” a “Fresco”, l’inganno linguistico nel marketing alimentare e l’unica vera alternativa etica: filiera corta e G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidali) Le parole sono strumenti potenti e preziosi, essenziali per spiegare concetti, veicolare valori e informare. Purtroppo, nel contesto del marketing alimentare moderno, queste stesse parole possono essere usate
Gruppo di Acquisto Solidale
Un riconoscimento che premia l’agrobiodiversità La cucina italiana è ufficialmente Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Un successo che FederBio accoglie con grande soddisfazione, perché celebra non solo un modello alimentare d’eccellenza basato sul rispetto degli ingredienti, ma soprattutto un intero modo di intendere il cibo che parte dal lavoro degli agricoltori
Prendersi cura del cibo che consumiamo non è un atto nostalgico, ma un gesto politico e di profonda giustizia. C’è una frontiera invisibile che non si trova sulle carte geografiche, ma dentro i nostri piatti. Un confine che abbiamo superato senza accorgercene, lasciandoci alle spalle un mondo di sapori e
C’è un conto che non torna mai quando si parla di fame e di produzione agricola. Ma se qualcuno ha interesse a truccare i bilanci, noi possiamo fare la nostra parte per aggiustarli. C’è un’aritmetica amara che si impara leggendo i dati della fame, che nel mondo è triste compagna
Comprare attraverso un G.A.S. (Gruppo di Acquisto Solidale) è un modo per sostenere chi produce in modo sostenibile per l’ambiente, il lavoro e l’economia. Ecco gli obiettivi fondamentali degli acquisti in comunità. Il primo obiettivo fondamentale di un G.A.S., è quello di supportare i produttori locali rispettosi dell’ambiente e dei
Condurre una vita più sana e alimentarci meglio, potrebbero essere due propositi di grande impatto sulla nostra vita e sulla comunità e l’ambiente che ci circondano. Se non abbiamo la possibilità di cambiare radicalmente le nostre abitudini, possiamo comunque fare qualche passo per curare la nostra alimentazione e ridurre il











