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22 Maggio 2024

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Per una pelle di pesca

Per una pelle di pesca

Le problematiche della pelle, senza entrare nel merito delle patologie dermatologiche vere e proprie, sono decisamente numerose: c’è chi possiede una pelle troppo secca, chi mista-tendente al grasso; chi lamenta una grana disomogenea e chi presenta un colorito spento.

Se la sensazione è quella di una pelle “che tira”, possiamo nutrirla utilizzando creme a base di olio di avocado o jojoba oppure burro di karité o di cacao. Gli oli a temperatura ambiente sono liquidi, al contrario dei burri che si presentano allo stato solido. Da non trascurare l’idratazione anche dall’interno: fondamentale ricordarsi di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno. I liquidi si possono integrare in forma di tè e tisane, zuppe e minestre e introducendo nella dieta gli alimenti che ne sono naturalmente ricchi. Via libera dunque a frutta e verdura. Un’indicazione valida per tutte le tipologie di pelle è quella di evitare i bagni di sole. Non dimenticare di proteggersi dai raggi UV-A e UV-B; abitudine che dobbiamo tenere a mente anche d’inverno e nelle giornate in cui il cielo è coperto.

I prodotti topici contenenti calendula hanno un’azione calmante e possono essere usati anche per facilitare la rimarginazione delle ferite. Per un bagno lenitivo si consiglia di aggiungere una manciata di amido di riso o di farina di avena all’acqua tiepida della vasca. Queste polveri sono così delicate che possono essere impiegate anche per la cute sensibile dei più piccini o degli anziani.

Per rinfrescarsi durante la giornata, idratare la pelle e al contempo fissare il trucco, si suggerisce di vaporizzare sul viso acqua termale, ricca di sali minerali.

Prima di applicare un olio, una crema, una lozione può essere utile esfoliare la pelle per prepararla a ricevere il trattamento successivo.

Per la pelle caratterizzata da un eccesso di sebo si può ricorrere settimanalmente ad una maschera all’argilla, dall’azione purificante. Per la pulizia sono da preferire i tonici dall’effetto astringente, a base di estratti di amamelide e acqua di rose, combinati magari con gli estratti antinfiammatori di camomilla, aloe e lavanda. Anche i saponi allo zolfo sono adatti per la detersione della cute grassa.

Se il problema è la pelle opaca, che spesso si presenta in periodi di stanchezza psicofisica intensa o come conseguenza dell’esposizione a inquinamento e fumo di sigaretta, si possono impiegare preparati a base di estratti di carota o tè verde, che uniformano l’incarnato grazie al contributo di sostanze antiossidanti.

di Elena Nonis

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