Il rapporto Bio in cifre 2025, relativo all’anno precedente, fotografa la crescita dell’agricoltura biologica nel nostro Paese.

Ogni tanto arrivano quelle ricerche piene di numeri e percentuali, che servono a ricordarci una cosa semplice: la nostra agricoltura sta cambiando pelle, o meglio, sta tornando alle sue radici più sane. I dati dell’Ismea ci dicono che ormai abbiamo superato il traguardo dei due milioni e mezzo di ettari coltivati senza chimica. Per chi, come noi, ama camminare tra i campi respirando aria pura a pieni polmoni, significa vedere un’Italia che profuma di futuro. Siamo arrivati a coprire un 20% della nostra terra coltivabile con il biologico. L’Europa ci chiede di arrivare al 25% entro il 2030, e siamo già lì, a un passo. Un passo da fare con la sicurezza di chi sa di fare bene!

Un primato che parla italiano
Mentre i nostri vicini francesi, tedeschi o spagnoli hanno superato di poco il 10% di ettari coltivati in biologico sui rispettivi totali, noi siamo più avanti. Non è per vantarci, ma la nostra sensibilità per la qualità del nostro cibo e della nostra cucina, (da poco riconosciuta anche dall’UNESCO) e per la salute della terra è da sempre un elemento distintivo, sul quale dobbiamo sempre più puntare! Certo, guardando bene le carte si vede che gli orti e i seminativi hanno tirato un po’ il fiato quest’anno, ma la vera sorpresa viene dai pascoli e dai prati. È un segnale bellissimo: vuol dire che anche i nostri animali stanno tornando a vivere e mangiare meglio.
Oltre la statistica

Lasciamo stare per un attimo le percentuali. Quello che conta davvero è che questa non è solo una moda passeggera. È una scelta di campo confermata anno dopo anno. Vedere che la superficie agricola destinata alle coltivazioni biologiche cresce, ci dice che il consumatore, cioè noi che andiamo a fare la spesa ogni giorno, stiamo mandando un messaggio chiaro: vogliamo salute e onestà nel piatto!

E allora, continuiamo a coltivarlo con cura, questo giardino, e a premiare, con i nostri acquisti, coloro che lavorano bene e con amore. Perché la terra, se la tratti bene, non ti tradisce mai.












