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28 Febbraio 2024

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Arti marziali come forme di benessere

Arti marziali come forme di benessere

Spesso pensiamo agli sport da ring e alle arti marziali senza avvicinarle a qualcosa che ci possa far bene, aumentare il nostro benessere.

Questo succede perché ci concentriamo solamente sul loro utilizzo, sul combattimento o lotta e non su tutta la preparazione, prima di arrivare a quel momento. Sia per gli uomini che per le donne, con particolare enfasi a queste ultime, le discipline da ring possono dare grandi risposte positive per il benessere.

I modi con cui creano benessere a chi le pratica sono molteplici

Dipendono dalla tipologia del movimento, alla tonificazione della muscolatura, alle varie respirazioni, ai circuiti HIT.

Tutti questi si trovano all’interno della maggior parte delle discipline da ring o nelle arti marziali nel loro complesso.

Il mondo marziale o di sport da ring, a prescindere dalla competizione (che può non esserci) cerca di sviluppare le caratteristiche individuali necessarie a superare una difficoltà, che sia essa competitiva, oppure un esercizio di elevata difficoltà.

Questi sport cosiddetti “poveri”: pugilato, lotta judo, karate, ecc., sono ricchi di esercizi il cui unico scopo è di rendere più funzionale e forte il fisico di chi li pratica, per un eventuale incontro sportivo. 

Ma se noi togliamo la parte finale, non per tutti e non necessaria, rimangono pratiche assolutamente salutari e performanti

Arti marziali come forme di benessere

L’attività graduale di ogni arte marziale, le rende accessibili a tutti; la varietà degli esercizi e movimenti le rende attività divertenti. Molto delle pratiche in questione si svolge in coppia, conferendo al compagno non solo un’importanza di amicizia e confidenza, ma anche l’importanza di colui che ti permette di poterti allenare al meglio, scegliendo di volta in volta il compagno che può aiutarti a far crescere un aspetto della disciplina praticata. 

Ma non scordiamoci del preparatore, che in queste discipline spesso è chiamato Maestro.
Oltre che ad un formatore sportivo, egli è una guida che consiglia come migliorare alcune tecniche o ambiti dell’allenamento.

Raggiungendo buoni livelli nel percorso sportivo, aumentano le difficoltà e la fatica nell’eseguire gli esercizi, un po’ come succede nella vita e qui gli sport da ring o arti marziali danno il massimo della loro possibilità, entrando anche in ambiti di gestione energetica.

E’ possibile quindi individuare nelle arti marziali la quarta via dell’illuminazione come sostenuto da Georges Ivanovič Gurdjieff, in cui la mente si avvicina al corpo sottoposto a grandi sforzi, creando una sinergia utile al raggiungimento dell’obiettivo: sia esso l’incontro, lo scontro o il raggiungimento di un obiettivo.

Troviamo grandi differenze nello sport come gioco (anche professionistico) e nello sport come attività di benessere e vitalità

Possiamo a parer mio affermare che la finalità di un gioco sport è l’intrattenimento, mentre la finalità di un’attività da ring o tatami, è una via di benessere, vitalità e illuminazione. 

Questa tesi trova a mio parere riscontro nei due testi fondamentali: “La Via del guerriero: Introduzione allo Hagakure” e “Yojokun. Lezioni di vita di un samurai”.

    Tornando a noi e al benessere delle attività sportive, un’affermazione che faccio mia è del dott. John Scharffenberg, il quale afferma che una donna obesa vivrà di più di una donna normopeso se questa fa attività quotidiana e la normopeso no. Il principio di funzionalità è per me un cardine inamovibile: quando la ricerca è estetica si può con facilità scivolare in pratiche poco salutari o vitali, mentre se il punto fisso è la funzionalità del proprio corpo si avrà sempre la migliore condizione possibile, anche in presenza di sovrappeso. Mantenendo il movimento e la funzionalità ovviamente il corpo tenderà naturalmente ad avvicinarsi al normopeso, ma non è lo scopo.

    Abbiamo teorie alimentari e varie testimonianze sull’efficacia dell’alimentazione per il benessere e la vitalità. Personalmente mi sento bene con una dieta vegetariana, anche se non mi ritengo un vegetariano.

    Al di là delle scelte personali l’alimentazione vegetale pare sia più salutare nel nostro paese rispetto all’alimentazione a base carne da allevamento. Nonostante le varie alimentazioni possibili credo che la prima forma di benessere sia nell’attività fisica, poi nell’alimentazione.

    di Denis Vignocchi, Thai massage Therapist

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