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24 Luglio 2024

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E’ arrivato il freddo! Come comportarci con i nostri cani?

Il cane è in grado di affrontare l’inverno e le sue temperature più rigide. Ma non tutti i cani sono uguali e conviene senz’altro prendere alcune precauzioni.

La resistenza del cane al freddo dipende principalmente dal suo mantello e dalla presenza di sottopelo. Se è vero che i cani grandi mantengono il calore più a lungo non significa che i cani piccoli debbano per forza soffrire il freddo.

Certo è che il pelo corto non offre una protezione ottimale. Così il chihuahua avrà bisogno di essere coperto, ma anche il dobermann potrà patire il freddo per via del suo pelo raso. Nonostante la piccola statura il bassotto a pelo lungo o duro e una buona parte dei terrier risulteranno decisamente meglio attrezzati.

In generale i cani da montagna (tipo San Bernardo), da pastore (come il maremmano), da lavoro in acqua (come il labrador) e quelli nordici (husky ad esempio) non hanno problemi con il freddo, ma rimane il fatto che ognuno deve conoscere le caratteristiche del proprio cane. Infatti alcuni parametri possono cambiare la situazione. Un cane anziano oppure non in buona salute sarà sicuramente più in difficoltà.

E’ particolarmente utile coprire la pancia e il torace del cane.

Al rientro in casa converrà asciugarlo molto bene, specialmente in presenza di pioggia o di neve. Oltre al freddo il nostro amico teme l’umidità. Controllate bene che non ci siano residui di ghiaccio tra i polpastrelli e anche di sale usato in caso di neve. Tutto questo non significa che il cane non possa uscire a passeggio. I cani adorano la neve e quindi lasciamoli giocare tranquillamente. Basta non esagerare con i tempi. Lo stesso discorso vale per il freddo.

L’importante è muoversi, camminare e non rimanere fermi.

Durante l’inverno il cane ha bisogno di un’alimentazione adeguata per affrontare il freddo.

Come noi ha bisogno di più calorie per mantenersi in forma. Quindi si può aumentare un po’ la sua razione giornaliera. E’ meglio suddividerla in 2 pasti per mantenere costante la riserva di energia. Questo non significa raddoppiare la sua razione!

Infine ha bisogno di un riparo idoneo. Deve essere un luogo asciutto e senza correnti d’aria, specialmente se non dorme in casa. La cuccia andrebbe rialzata da terra e il fondo ricoperto da materiale isolante. L’ideale però sarebbe farlo dormire al coperto, almeno durante l’inverno. Ma dormire in casa non significa essere attaccati a un termosifone, neanche per i cani da città. Gli sbalzi di temperatura sono decisamente dannosi per il nostro animale.

In conclusione regolatevi sulle esigenze reali del vostro cane e non su parametri tipicamente umani e trascorrerete un ottimo inverno a 6 zampe!

Sono Catherine Ratajczak Guidi, educatore cinofilo – dogsandcath

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