Sei pronto per un viaggio punk nel lato oscuro del futuro?
Siamo nel Giappone degli anni ’70 e ’80, ma sembra di leggere il giornale di domani.
Suzuki Izumi era una “cattiva ragazza” della letteratura: eccessiva, spietata e incredibilmente avanti rispetto ai suoi tempi. In questo mondo davvero pieno di vuoto, la tecnologia non è magica, è quasi un fastidio o una droga.
Suzuki parla di noia, di tv, di relazioni tossiche e di una gioventù che non sa più cosa desiderare.
Il libro perfetto per chi cerca qualcosa di fuori dagli schemi, per chi ama le atmosfere distopiche e vuole scoprire un’autrice cult che ha predetto il nostro presente già quarant’anni fa.













